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1 - Libertà di espressione
1.- Ogni fanciullo ha diritto alla libertà di
espressione, che comprende il diritto di
manifestare il proprio pensiero in ogni sua
forma, di ricercare, ricevere e diffondere
liberamente informazioni ed idee, anche mediante
l’uso di strumenti informatici e di internet.
2.- Al fanciullo deve essere assicurato l’uso
dei mezzi di comunicazione idonei a sostenere il
pieno ed armonioso sviluppo della sua
personalità.
3.- La disponibilità e l’uso dei mezzi di
comunicazione devono corrispondere al livello di
maturità del fanciullo.
4.- I diritti dei minori sono prioritari, quando
concorrono con altri diritti, anche nella
comunicazione e nell’uso della rete.
2 - Eguaglianza
1.- La disponibilità e l’uso dei mezzi di
comunicazione informatica, l’accesso ad
internet, le possibilità di apprendimento
attraverso di essi non devono costituire un
nuovo elemento di discriminazione e di
diseguaglianza tra fanciulli.
2.- La comunità e le istituzioni operano per
rimuovere gli ostacoli economici, sociali,
tecnici e per superare i limiti cognitivi che
impediscono la disponibilità e l’uso di mezzi di
comunicazione informatica appropriati per i
fanciulli.
3.- Un sostegno specifico ed adeguato deve
essere assicurato ai fanciulli svantaggiati o
con disabilità, garantendo loro gli strumenti ed
i programmi necessari per superare le condizioni
di disabilità e di svantaggio che limitino
l’accesso alla rete e la sua utilizzazione.
3 – Salute
1.- Ogni fanciullo ha diritto ad usare i mezzi
di comunicazione e della rete, senza che ne
risulti un danno o un pregiudizio per il proprio
sviluppo fisico, mentale, affettivo, morale,
sociale e spirituale.
2.- L’utilizzazione della rete deve essere
appropriata, anche nei tempi e nelle modalità di
uso, e non deve favorire dipendenza e
solitudine.
4 - Educazione e
formazione
1.- Ogni fanciullo ha diritto di ricevere
nell’ambito familiare, nella scuola e nel
contesto delle altre agenzie educative,
formazione e conoscenze adeguate alla sua
crescita e maturazione, compresa
l’alfabetizzazione informatica e l’educazione
alla comunicazione, anche mediante internet.
2.- Il fanciullo ha diritto ad essere educato
all’uso consapevole e critico dei mezzi di
comunicazione, compreso internet. L’uso di
internet deve costituire strumento ordinario di
istruzione, mezzo di comunicazione e occasione
di apprendimento e di crescita culturale.
3.- La disponibilità e l’accesso ad internet,
come strumento di insegnamento e di formazione a
distanza, devono essere assicurati in tutte le
situazioni di impedimento della frequenza
scolastica o di difficoltà, che possono essere
superate con l’uso di questo mezzo.
5 - Socializzazione
e gioco
1.- Il fanciullo ha diritto ad una equilibrata
vita sociale, nella quale si integri e non sia
dominante l’esperienza della dimensione
virtuale.
2.- Ogni fanciullo ha diritto a non essere
isolato e ad avere l’opportunità di un uso
comune e socializzato di internet, nella
famiglia, nella scuola, nei luoghi di svago e di
vita sociale appropriati per la sua età.
3.- L’uso non individuale ma socializzato di
internet, nel contesto delle comuni attività
ricreative e formative, deve essere agevolato da
interventi di sostegno da parte delle
istituzioni.
6 – Ascolto
1.- Il fanciullo che comunica attraverso
internet ha diritto ad essere ascoltato e
trattato in conformità e nel rispetto della sua
condizione, età e maturità.
2.- Chiunque entri in contatto con fanciulli
deve avere cura a che non sia pregiudicato il
loro sviluppo fisico, psichico e morale. E’ da
escludere ogni forma di sfruttamento,
assoggettamento e prevaricazione.
7 - Dignità e
Riservatezza
1.- Il fanciullo ha diritto alla riservatezza
nelle comunicazioni, ferma restando la potestà
dei genitori.
2.- Il fanciullo ha diritto a che il proprio
nome e la propria immagine non siano usati,
salvo che sia legittima e giustificata la
diffusione. In ogni caso deve essere assicurata
la dignità del minore ed escluso ogni uso
strumentale.
8 - Sicurezza
1.- Ogni fanciullo ha diritto alla sicurezza
nella navigazione in rete, che esclude in
particolare ogni induzione a comportamenti
illeciti o a rischio. Nel comunicare con altri,
il fanciullo ha diritto di conoscere l’identità
e l’età della persona con cui entra in contatto.
2.- La sicurezza deve essere garantita da
ciascun operatore nell’ambito delle proprie
competenze; in particolare dai fornitori di
servizi mediante l’uso delle tecniche
disponibili, la predisposizione e l’offerta di
strumenti di selezione e filtraggio, di
protezione e di identificazione.
9 - Responsabilità
La violazione dei diritti del fanciullo nell’uso
e con l’uso della rete, mediante azioni o
omissioni dolose o colpose, è un illecito che
obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il
danno, anche non patrimoniale, ferma
l’applicazione delle sanzioni previste da
specifiche norme.
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