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Dati ISTAT - gli italiani crescono
 

Gennaio 2006 - Cresce la popolazione in Italia. Al 31 dicembre 2004 gli italiani erano 58.462.375 così distribuiti: 26.469.091 al Nord, 11.245.959 al Centro e 20.747.325 al Sud e nelle Isole. Una crescita dunque: dodici mesi prima infatti i residenti erano 57.888.245, circa 575 mila unità in meno.  

 

Sono i dati che "misurano" la popolazione italiana fotografata dall’Istat. I relativi dati, pubblicati nell’annuario statistico 2005, parlano anche di un aumento del numero di immigrati e di bimbi nati. I matrimoni celebrati toccano invece un minimo storico mentre cresce l’invecchiamento della popolazione, sensibilmente superiore a quello di altri paesi dell’Unione Europea dove in nessun caso si arriva a sfiorare il numero di 130 anziani per ogni 100 ragazzi con età fino a 14 anni, quota superata dall’Italia già da tre anni.

 

Nel 2004 la stima del numero medio di figli per donna è pari a 1,33: il livello più alto registrato in Italia negli ultimi 15 anni, il risultato del trend costantemente crescente degli ultimi 10 anni, a partire dal 1995, anno in cui la fecondità italiana toccò il minimo con un valore del tasso di fecondità totale di 1,19 figli per donna. A livello internazionale l’Italia rimane uno dei paesi meno prolifici.

 

Nel 2004 continua il calo del numero di matrimoni riscontrato l’anno precedente. Si passa infatti dai quasi 206 mila matrimoni del 2003 ai 250 mila del 2004 con un tasso che cala dal 4,5 al 4,3 per mille. È da sottolineare come le 250.764 celebrazioni avvenute nello scorso anno rappresentino per l’Italia un minimo storico. A livello internazionale l’Italia non è uno dei paesi in cui ci si sposa di più, ma neanche uno di quelli con la nuzialità più bassa. Rimangono stabili le differenze tra le varie regioni che rimangono invariate: nel Mezzogiorno 4,8 per cento, al Centro 4,6 e al Nord 3,8.

 

Al 1° gennaio 2003 i permessi di soggiorno sono stati pari a 1.503.286

unità con un incremento rispetto all’anno precedente di circa 55 mila unità pari al 4 per cento. La maggior parte risiede al Nord per il 59 per cento, il 28 per cento al Centro e il 13% e nel Sud e Isole. I flussi principali si hanno dai paesi dell’Europa centro-orientale e dai paesi africani. I permessi di soggiorno rilasciati ai cittadini dell’Est europeo sono stati 467.434 unità, mentre quelli registrati per gli immigrati dall’Africa sono stati poco più di 400 mila unità.

Estratto da www.Intrage.it

 
 



























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