|
Roma, 18 apr. (Adnkronos) -
La pedofilia on line è aumentata del 300% già
nei primi mesi del 2008. A lanciare l'allarme
l'Osservatorio internazionale di Telefono
Arcobaleno, Associazione da dodici anni in prima
linea contro la pedofilia on line, che denuncia,
in contrasto con i dati diffusi oggi dalla
Internet Watch Foundation, un incremento
preoccupante del fenomeno in Internet, appunto
del 300% rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno. I siti pedofili accessibili via
web, denuncia ancora l'associazione, in questo
momento sono 2.129. ''Il loro numero -
sottolinea Giovanni Arena, presidente di
Telefono Arcobaleno - non è assolutamente
immutato negli ultimi tre anni, ma non ha
arrestato la sua crescita anzi è triplicato,
passando dai 13.315 siti del 2005 ai 39.418 siti
del 2007''. I siti dedicati al fenomeno sono
solo una tipologia di quella che è la galassia
di immagini e filmati che sfruttano l'infanzia
per degli utenti per lo più statunitensi ed
europei. Come descritto nel Report
dell'International Observatory on Child
Pornography, l'Osservatorio Internazionale
sulla pedofilia e sulla pornografia minorile di
Telefono Arcobaleno, dal 1 gennaio 2008 a oggi,
sono stati rilevati dall'Associazione ben 14.562
siti, dei quali ne restano tuttora attivi 1.764.
A questi se ne aggiungono 357 ancora attivi dal
2007 e 8 dal 2006 per un totale di 2.129. I siti
web attivi vengono classificati dagli esperti
informatici dell'Associazione come
''resistenti'' e risiedono negli Stati Uniti, in
Russia e Olanda e stentano a chiudere. Giovanni
Arena sottolinea: "In tutto il mondo i clienti
aumentano e l'offerta si adegua, i prezzi
salgono e le opportunità di profitto ormai hanno
attratto l'attenzione di professionisti del
crimine. Oggi - conclude Arena - non è più
possibile rinviare la necessità ormai urgente di
un adeguamento degli strumenti di contrasto di
quello che è un vero e proprio crimine contro
l'umanità''.
|