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l'Affidamento familiare. Concetti generali
 

 è un intervento temporaneo di aiuto e di sostegno ad un minore privo di "un ambiente familiare idoneo" alla crescita. Possono ottenerlo sia una persona singola che una comunità di tipo familiare. A differenza di quella adottiva, la famiglia affidataria non può considerare il minore come proprio figlio. Con l'affidamento, infatti,  non si modifica lo stato familiare del minore e non si creano pertanto vincoli familiari tra quest'ultimo e l'affidatario.

Le caratteristiche principali dell'affidamento sono: la temporaneità, il mantenimento dei rapporti con la famiglia d'origine, la previsione di rientro nella famiglia d'origine.

Esistono due tipologie di affido: quello consensuale e quello giudiziale.

2 Tipologie di affido

Consensuale
L'affido consensuale avviene con il consenso dei genitori o di chi ha la patria potestà. Viene effettuato attraverso i servizi sociali ed è convalidato dal giudice tutelare.

Giudiziale
Questo tipo di affido si ha quando non vi è il consenso dei genitori. L'affido giudiziale è decretato dal tribunale per i Minorenni Territoriale. In attesa delle decisioni definitive del tribunale, il minore può essere affidato ad una famiglia già dichiarata idonea alla quale il minore potrebbe essere dato in adozione alla fine del procedimento. La famiglia non viene resa nota ai parenti del minore (gli incontri con bambino avvengono un ambiente neutro, di solito presso l'USL) al fine di assicurare l'incognito, obbligatorio per legge, nell'adozione.

Le persone interessate ad avere in affidamento un bambino devono manifestare la loro disponibilità ai servizi sociali dell'ente locale o al servizio affidamento familiare del Comune, della Asl o della Provincia.

La famiglia affidataria si impegna:
- ad accogliere presso di sé il bambino;
- a provvedere al suo mantenimento, alla sua educazione ed istruzione;
- a curare e mantenere i rapporti con la famiglia d'origine;
- a favorire il reinserimento del minore nella famiglia di origine.

L'affidamento può cessare quando:
- viene meno la situazione di temporanea difficoltà che lo ha determinato;
- la prosecuzione dell'affido reca pregiudizio al minore
decorre il tempo previsto della sua durata.

 
  
  Sommario:
1 L'affidamento - Concetti generali
2 Tipologie di affido
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