Come denunciare gli illeciti

 

 

Come denunciare gli illeciti?

 

 I siti web dai contenuti illeciti o contatti con persone sospette possono essere segnalati alla Polizia delle Comunicazioni, che ha attivato un sistema di hotline. Il servizio è raggiungibile direttamente attraverso i recapiti telefonici e le email dei Compartimenti mediante i quali i cittadini possono entrare in contatto con operatori specializzati. Questi indirizzi fanno capo sia al Servizio centrale di Roma che ai 19 Compartimenti localizzati nelle principali città italiane.

 

 

Situazioni di disagio derivanti da immagini, messaggi e dialoghi diffusi attraverso Internet possono essere segnalati anche attraverso il Servizio Emergenza Infanzia 114.

 

Il 114 è un numero di emergenza al quale rivolgersi tutte le volte che un bambino è in pericolo. È attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette; è gratuito ed è raggiungibile sia dal telefono di casa che dal telefonino.

 

Chiunque riscontri una violazione al codice di autoregolamentazione Internet e Minori varato dal Governo può segnalare al Comitato di Garanzia Internet e Minori la violazione stessa inviando una comunicazione alla Segreteria del Comitato medesimo. Per attivare la segnalazione dovrà essere compilato l’apposito modulo disponibile sul sito www.interneteminori.org

 

 

 Come tutelarsi dal fenomeno della pedopornografia?

 

 Per combattere il fenomeno della pedopornografia sulla rete, il Ministero delle Comunicazioni ha adottato un decreto che entra in vigore a marzo 2007 e impone agli Internet Provider, i fornitori delle connessioni web, di dotarsi di sistemi capaci di oscurare entro 6 ore dalle segnalazioni ricevute dagli utenti, i siti che distribuiscono immagini sessuali di minori. Per questo viene istituito un Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete Iinternet, diretto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che raccoglierà le segnalazioni provenienti dai cittadini.

Contro le insidie che la Rete può riservare ai più piccoli è arrivato il Codice di autoregolamentazione "Internet e minori". Firmato il 19 novembre 2003 dal ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, e dal ministro per l'Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca, assieme alle più rappresentative associazioni di provider, il Codice si ispira al principio di co – regolamentazione: l'industria si impegna a darsi regole e ad adottarle, mente un organismo di controllo pubblico vigila sul rispetto delle stesse regole in una sorta di "autoregolamentazione regolata".